SBK, SI GUARDA GIA’ ALLA STAGIONE 2027

Testo e foto MARCO FERRERO

 

La stagione 2026 del World SBK Championship è ormai giunta al suo termine, ma già da tempo gli occhi di tutti sono puntati sulla prossima edizione della serie; oggettivamente, quella di quest’anno è stata un’annata decisamente povera di spunti di interesse, con una starting list impoverita, con un centauro, Nicolò Bulega, che ha dominato in lungo ed in largo senza peraltro neppure essere messo alla frusta da avversati di elevato spessore, tant’è che il secondo in classifica, Iker Lecuona, l’unico peraltro ad aver battuto Bulega in pista, non può essere certo considerato un top rider.

La stagione 2026 della SBK finisce con la seguente classifica finale:

1^ Nicolo Bulega – Aruba.it Racing – Ducati – pt. 726,

2^ Iker Lecuona – Aruba.it Racing – Ducati – pt. 563,

3^ Yari Montella – Barni Spark Racing Team – Ducati – pt. 318,

4^ Sam Lowes – ELF Marc VDS Racing Team – Ducati – pt. 268,

5^ Alex Lowes – Bimota by Kawasaki Racing Team – Bimota – pt. 259,

6^ Lorenzo Baldassarri – Team Goeleven – Ducati – pt. 236,

7^  Axel Bassani – Bimota by Kawasaki Racing Team – Bimota – pt. 222,

8^ Alberto Surra – Motocorsa Racing – Ducati – pt. 198,

9^ Alvaro Bautista – Barni Spark Racing Team – Ducati – pt. 167.

10^ Garrett Gerloff – Kawasaki WorldSBK Team – Kawasaki – pt. 165.

Per Bulega e per la serie rimarranno i nuovi record che il centauro ha stabilito; se da un lato, come si dice, i record sono fatti per essere battuti, in un campionato normalmente equilibrato è difficile pensare che gli stessi possano essere superati in futuro, proprio per un concetto di “competizione” che, come tale, dovrebbe essere caratterizzata dall’equilibrio.

Per il prossimo anno ci si attende una maggiore competitività all’interno della serie, non fosse altro che alcuni centauri della MotoGP “scenderanno” dalla classe regina per togliersi quelle soddisfazioni che quest’anno sono loro mancate, a partire da Franco Morbidelli, Brad Binder e Jack Miller; si vocifera anche di un possibile arrivo di Alex Rins, mentre per Danilo Petrucci ed Alvaro Bautista l’avventura in SBK pare essere giunta al termine.

Diramato, anche se non ancora del tutto ufficialmente, anche il calendario per la prossima stagione, suddiviso su dodici appuntamenti con la novità della chiusura della serie in Cina; in dettaglio, il campionato avrà il seguente svolgimento:

19-21 Febbraio – Phillip Island Grand Prix Circuit – Australia,

19-21 Marzo – Autodromo Internacional do Algarve – Portogallo,

02-04 Aprile – Circuito Ricardo Tormo – Spagna,

16-18 Aprile – TT Circuit Assen – Olanda,

21-23 Maggio – MotorLand Aragon – Spagna,

04-06 Giugno – Autodrom Most – Repubblica Ceca

18-20 Giugno – Misano World Circuit “Marco Simoncelli” – Italia,

09-11 Luglio – Donington Park – Gran Bretagna,

03-05 Settembre – Circuit de Nevers Magny-Cours – Francia,

24-26 Settembre – Cremona Circuit – Italia,

15-17 Ottobre – Circuito Estoril – Portogallo,

29-31 Ottobre – Shanghai International Circuit – Cina.

Sulla base di queste premesse ci si augura che la serie riacquisti più attenzione di quanta ne abbia riscossa quest’anno, e che da parte degli appassionati possa esservi quell’interesse che hanno caratterizzato questa disciplina una ventina di anni fa.

 

 

 

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