Testo e foto MARCO FERRERO fotogallery da Misano a cura di VALERIO GIOVIANI
La pista del circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico non ha mai mentito, nel senso che alla fine ha sempre premiato il migliore, quello che ha saputo interpretarla al meglio, una pista da rispettare, da non sottovalutare, decisamente tecnica e che nel suo layout comprende tutte o quasi le tipologie, curve veloci, curve lente, allunghi, staccate e quant’altro un tracciato dovrebbe avere, una pista dove i protagonisti emergono e che spesso ha indicato nel suo vincitore il campione iridato di quell’annata.
Sin dalle prove libere è apparso evidente come nessuno si sarebbe tirato indietro, e tale situazione si è ribadita anche nel corso delle qualifiche ufficiali, che hanno visto, relativamente ai centauri qualificatisi per la Superpole, la seguente situazione:
1^ Marco Bezzecchi – Aprilia – 1’29”982,
2^ Marc Marquez – Ducati – 1’30”180,
3^ Fermin Aldeguer – Ducati – 1’30”350,
4^ Fabio Di Giannantonio – Ducati – 1’30”386,
5^ Jorge Martin –Aprilia – 1’30”569.
6^ Luca Marini – Honda – 1’30”609,
7^ Pedro Acosta – KTM – 1’30”640,
8^ Franco Morbidelli – Ducati – 1’30”643,
9^ Alex Marquez – Ducati – 1’30”696,
10^ Raul Fernandez – Honda – 1’30”853,
11^ Johann Zarco – Honda – 1’30”887,
11^ Pol Espargaro – KTM – 1’31”180,
Da annotare come il poleman non solo ha abbattuto il simbolico muro del 1’30”, ma ha anche realizzato il nuovo record assoluto della pista.
la Sprint Race ha poi fornito spunti di riflessione decisamente indicativi per il futuro, sia in merito ai valori in pista, sia per quanto relativo anche al prosieguo del campionato; di fatto abbiamo visto due gare, la prima circoscritta ai primi tre e la seconda nella quale gli inseguitori, a debita distanza, si sono spartiti le briciole che i protagonisti hanno loro lasciato.
La “gara breve” ha visto infatti il seguente podio:
1^ Marc Marquez – Ducati,
2^ Marco Bezzecchi – Aprilia,
3^ Jorge Martin – Aprilia.
Il catalano ha preso la testa sin dallo start, inseguito dall’alfiere italiano dell’Aprilia, mentre Martin si è esibito in una rimonta dalla quinta piazza della partenza, e la gara è vissuta senza scossoni o particolari emozioni; buona la quarta piazza di Di Giannantonio, che conferma come i primi quattro della classifica abbiano conquistato i primi quattro piazzamenti finali.
Tutti gli occhi sono ora alla gara “lunga” di domani; in tutta franchezza, difficile prevedere un risultato diverso, ma le corse non finiscono se non con la bandiera a scacchi, e nel frattempo tuto è possibile.
FOTOGALLERY cura di VALERIO GIOVIANI




















