ANTEPRIMA Da Sokolov a Milano ecco i test segreti di BMW i7 guida connessa

REDAZIONE

Il caso fortuito di incrociare in tangenziale a Milano due BMW i7 camuffate, seguite da una serie 5 SW con una serie di sensori e telecamere. Dopo aver presentato a Sokolov, nella Repubblica Ceca, un nuovo centro sperimentale in cui, a partire dal 2023, sono cominciati i lavori e i test su due tracciati all’interno dell’impianto, adesso i collaudi si sono spinti anche su strade italiane.

Attorno a Milano, per la precisione, e durante l’ora di punta, come dire che i sistemi di guida autonoma e connessa di BMW vengono provati nelle condizioni peggiori di traffico, con tangenziale intasata, traffico intenso, percorsi alternativi da scegliere. In autostrada, verso Genova, le vetture hanno percorsi diversi tratti andando al limite di velocità prevista dal codice, fino a rallentare in prossimità di lavori. Il tutto monitorato dai collaudatori a bordo e dall’auto di servizio che ha raccolto i dati. Lo sviluppo della  nuova i7, passa anche per la “digitalizzazione”, come è stata definita dalla casa di Monaco stessa, anche se in BMW non hanno spiegato cosa significasse questo termine con esattezza. Attualmente, la Serie 7 è l’unico modello BMW con capacità di guida autonoma di livello3+.

La struttura di Sokolov conta un centinaio di dipendenti, tre piste principali di prova dove provare condizioni teoriche di traffico., con l’intera area composta da tre piste principali di prova. Queste consentiranno di collaudare il traffico trasversale, la frenata di emergenza e le situazioni evasive. Adesso dopo la fase di collaudo in pista, si è passati a quella reale nel traffico urbano di tutti i giorni.

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