TESTO E FOTO DI BEPPE MAGNI

Che succede alla Ferrari? I fatti: Lewis Hamilton non va come Leclerc, soprattutto in prova e neppure in gara. Non bastasse questo, lo stesso Lewis Hamilton si permette di scrivere suggerimenti dettagliati su cambiamenti che, secondo lui, vanno apportati alla struttura della squadra e ai metodi di lavoro esistenti, sempre secondo lui, non propriamente efficaci e non al passo di quelli delle squadre migliori. Non solo scrive questi suggerimenti e li consegna ai responsabili del team, ma si premura di avvertire la stampa di averlo fatto.

LEWIS PARLA DA TEAM PRINCIPAL
Lui, che fin qui è arrivato dietro Leclerc e, in Ferrari, non ha ancora dimostrato niente. Come si permette? È per caso in procinto di diventare lui il team principal? Perché non ammette di non essere più il Lewis di una volta e si adatta a fare da seconda guida a Leclerc, cercando di dare concretamente una mano?
COME PENSA LEWIS E PERCHE’
Mi stavo ponendo le soprastanti domande, quando me n’è balenata una un po’ diversa: cosa farei io, se fossi sl posto di Hamilton alla Ferrari? Allora, intanto loro mi hanno preso e mi hanno pure pagato bene. Ma perché mi hanno preso? Per fare da seconda guida a Leclerc? Sul mio contratto non mi pare ci sia scritto. Non ne abbiamo mai neppure parlato. Bene.

IL PALMARES PARLA PER LUI. MA BASTA?
Cosa ho fatto prima di venire alla Ferrari? Niente di che, 7 titoli mondiali, 105 gare vinte, 104 pole position, 202 podi, 65 giri veloci. Tanti dicono perché ho sempre avuto la fortuna di aver guidato le migliori macchine. Sarà. Ma intanto il mio albo d’oro è questo. Perché sono venuto alla Ferrari?
OTTAVO TITOLO OBIETTIVO FINALE
Ma è naturale: per tentare di vincere l’ottavo titolo con la Rossa, che mi renderebbe il più titolato pilota della storia della Formula 1 e mi proietterebbe tra i più amati di tutti I tempi, come tutti quei piloti che hanno corso con la Ferrari. Quelli che ci hanno pure vinto sono stati quasi santificati. Ecco, piacerebbe moltissimo anche a me.

Purtroppo questo mio intento ha trovato ostacoli di adattamento alla macchina e alla squadra, oltre ad avere a che fare, purtroppo, con una vettura assolutamente non competitiva ai massimi livelli.
BETTERE LECLERC, OGGI NON SERVE
A questo punto che faccio? Mi sbatto, rischio tutto per stare a tutti I costi davanti a Leclerc, o mi metto lì, con calma, a cercare di capire cosa non va in questa macchina e cerco di dare qualche dritta su come ho visto fare le cose in altre squadre, dove riuscivano a darmi la macchina vincente?

Ragazzi, abbiate pazienza: macchina vincente o meno, io ho in bacheca 7 mondiali, 105 gare vinte, eccetera, eccetera. Di stare a tutti I costi davanti al mio fortissimo compagno di squadra, posto che, così come siamo messi, non possiamo vincere le gare, mi frega il giusto. Ho preferito guardare, studiare, approfondire, analizzare vari aspetti e scrivere cosa, secondo me, si potrebbe fare per andare meglio, puntare alla vittoria. Che è l’unica cosa che mi interessa e credo interessi anche a Leclerc, alla dirigenza che mi ha assunto, ai tifosi, a tutti.

OBIETTIVO VITTORIA. IL RESTO FREGA NIENTE
Non mi devo permettere perché non sono il team principal? Non mi posso permettere perché non sto nemmeno davanti al mio compagno di squadra? Perché? Ritenete che debba ancora dimostrare qualcosa? Ragazzi, io sto cercando di fare del mio meglio per dare una mano, per quello che so e ho imparato. Dopo di ché di arrivare terzo a Spa davanti a Leclerc, ripeto, mi fregava il giusto. Non sono queste le gare e le gesta che vengono ricordate, e neppure quelle che rinverdiscono il lustro della Scuderia più famosa del mondo. La macchina è quella che è, la squadra anche. Vincere, per ora non si può. Ed è l’unica cosa che mi interessa davvero, il solo motivo per cui sono venuto. Siete con me? La squadra mi ascolterà? Non lo so. Ma voglio provarci. Ci sto provando. Perché ci credo. Io sono Lewis Hamilton, ho vinto 7 titoli mondiali, 105 vittorie, 104 pole position. Sono qui solo per vedervi gioire insieme con me, un giorno, spero vicino. Ci vediamo in Ungheria.















